Vita nera
Paola Pinto
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Gocce mie vermiglie odorate dai cani
maschi distratti con occhi cadenti
brame bestiali che mordono i sensi
Il mio passo veloce, che fugge la vita
rinuncia dell'oggi per un giorno più vero
Letti sfatti che guardano i giorni
imposte chiuse a sigillare il mondo
passi da cieca sempre più morti
occhi liquidi che aspettano luce
attesa robotica di un giorno più vero
Armatura stretta pronta alla porta
erbe ancestrali a curare tormenti
maschera di ieri sulla maniglia
pistola in mano e colpo in canna
esame di stato ai giorni più neri
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L'autore
Paola Pinto
Commenti (3)
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alessio carlini15 luglio 2010
ebbene si, la vita prima ci fa l'esame e poi c'insegna... la ricchezza dell'anima comprende ogni perla, bianca o nera non importa è semplicemente ricchezza... anche nel buio più buio. un abbraccio
mario calzolaro15 luglio 2010
Una grande amarezza, indubbiamente. Ci si può permettere di dire che stà in noi e dentro di noi la capacità e la forza di reagire?
b
billabìbenedetta delsanto16 luglio 2010
nonostante i veli... ho intuito più del dovuto sconforto... più'del buio di una giornata nera... brava... bella malinconica... mi ha strizzato il cuore... verso solo gocce vermiglie


