Nessuna uscita

Ti desti e ritrovi
Al movimento del vento
Squarcio a rivivere le ragioni
Che rinascono sulla pelle
Candido che s'esprime ora
Fiato rinato e muto
Che da movenze
Alle onde fra il fogliame
Dei mutamenti
Verso e concetto
Che da radici e
Solchi agli occhi alle gote
Or ti accorgi che è ormai notte
Le tasche ormai scucite
Lucciole solitarie
Che danno sfoggio allo scuro
Che non s'esprime agli occhi
Ti rendi conto cosa
Sia il vento
Nel frammento che sta distante
Alle tue emozioni ai perduti sogni
Piccola ferita che fa ancor male
Anni sfaccettati tra le asole
Della tua giacca
Padrone e servo dei tuoi trascorsi
Ti sei dipinto addosso
Un personaggio dal racconto diverso
Nessuna uscita per te ora d'emergenza
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (2)
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Silvia De Angelis14 luglio 2010
A volte, costretti dalle esigenze della vita, assumiamo degli atteggiamenti che non corrspondono al nostro sentire, ma che non potremo più cambiare, intrappolati ormai in quel personaggio... Lirica molto apprezzata
mario calzolaro14 luglio 2010
Dice bene Silvia; ne condivido le considerazioni. Molto apprezzato questo componimento.


