Il viaggio del cuore
Il nostro cuore, affilato come una lama
colpisce impietoso, cozza e ferisce,
le nostra anima, fragile come la neve
lancia urla vuote per i peccati che bruciano
i miei sogni, dimentica il mio volto,
dimentica il mio nome.
Su unanave sconquassata dalla tempesta
inseguo la luna dorata
lontano dalla tempesta, lontano dal tumulto
splende l'iride dell'occhio.
Là nel gelido mattino attendo che il sole
mi scaldi ancora una volta
per continuare a cercare il cuore
i cui colpi e sferzate saranno per me
dolci carezze, per restare accanto,
a guardare una tiepida alba,
preparandoci a partire per un altro
viaggio, senza avere più
paura della notte.
©
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