Ringraziamento
Non riconosco alla vita
che le sue bellezze,
come quando della morte
io percepisco, cambiamento,
del fuoco e della lava
il rigenerare il suolo,
del fango e della melma
il ripristinar cammino all'acqua,
in un tutto che mai si ferma
Lo sgomento che c'è nel nulla
i miei occhi
non si aprirono a guardare,
ma della morte, della lava,
della melma,
io ho memoria accesa
Ho dell'amore
il leggero soffio dell'armonia
che vive,
un caldo fuoco che rigenera,
un'onda al cuore
che non lascia fango,
lacrime e umori
son acqua distillata
a purificare il mondo
e mi sgomenta
vederlo senza
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (3)
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Asociale15 luglio 2010
è tempo di siccità ... siccità dell'anima, come cozze tutti chiusi dentro il proprio guscio, ignorando l'intorno
Raggioluminoso15 luglio 2010
Tutti gli elementi rigenerano la terra, in ognuno di essi una nota di positività, eppure manca all'uomo la condisione principale per apprezzarne il valore, perché non tutti possiedono l'amore. Lirica totalmente condivisa. Molto piaciuta!
mario calzolaro15 luglio 2010
...bella e ricca di spunti di meditazione questa nuova pregevole prova d'Autore



