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Sociale 16 luglio 2010 · lettura 1 min · 2594 letture

Parigi 14 luglio

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Liberté balli fino a tarda notte la piazza tutta illuminata i colori del mondo agli angoli le stelle filanti sui campanili tamburi africani assordanti Egalité vassoi giganti di brioches con marmellata di Provenza cortei di Re e Regine in fuga tonache nere lanciate in aria libri di filosofia per tutti Fraternité
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La Presa della Bastiglia... ha rappresentato... l'inizio della Rivoluzione Francese... in quella piazza formatasi dopo l'abbattimento del simbolo dell'Ancien Règime... si organizzano tutti gli anni delle bellissime feste... Dopo l'assalto del 14 luglio 1789 nulla è rimasto della Bastiglia in Place de la Bastille al posto della prigione si può ammirare la Colonne de Juillet, eretta nel 1840 per commemorare le vittime del 1830, alta circa 40 metri e con alla sommità una statua raffigurante lo Spirito della Libertà.

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (3)

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Raggioluminoso16 luglio 2010

Una poesia molto apprezzata, per l'originalità e il senso donato. Talmente significativa che s potrebbe adattare ai tempi moderni. Bellima oltre le parole scritte!

Daniela Ferraro16 luglio 2010

Decisamente ben resa la gaiezza di una città che festeggia ed esulta nel ricordo del Grande giorno del trionfo dei diritti basilari dell'uomo finalmente riconosciuti a dispetto della tirannia e dell'oppressione.

Barbara Golini14 luglio 2012

da quel giorno nacquero quello che oggi chiamiami i diritti umani e i diritti dei bambini, non son cose da poco anche se c'è sempre moltissimo da fare, non si deve buttare a mare ciò che ha iniziato un modo di pensare il mondo e gli esseri umani in maniera completamente diversa e per quei tempi rivoluzionaria. In Mauritania c'è un gruppo di persone che combatte per i diritti umani e per liberarsi dalla schiavitù, realtà in quei luoghi ancora molto viva. Uno dei maggiori esponenti di questi gruppi ha dichiarato di aver iniziato a comprendere dell'assurdità della schiavitù frequentando l'Istituto di Cultura Francese in cui ebbe l'occasione di conoscere la storia della rivoluzione francese e della nascita dei diritti dell'uomo.