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Riflessioni 16 luglio 2010 · lettura 1 min · 2225 letture

Erano pagine di un libro

Antonella Borghini Anto Bee 413 poesie pubblicate
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Era d'estate quando arrivò l'inverno e l'autunno era già morto a primavera sostai sul bordo del canale ansimando con il fiato corto indecisa se rimanere o andare il vento sospirava le parole le ripeteva aggiungendo un'eco sempre uguale dolore ore ore amore ore ore sospinsi gli occhi oltre il grande pioppo cercando di non fermarmi tra i suoi rami quando lo sguardo fu attratto da bianchi uccelli che dondolando fra le foglie volavano con movimenti strani passai quel ponte attraversai il canale i bianchi uccelli erano pagine di un libro che il vento sparpagliava in confusione pagine rotte con dispetto accartocciate c'erano frasi dolci parole innamorate io così belle non le ho mai avute e a quell'albero in segreto le ho rubate
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Antonella Borghini Anto Bee
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Commenti (6)

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S
Stefano Guglielmi16 luglio 2010

dolcissima e meravigliosa, con immagini suggestive ed affasinanti... complimenti...

Mary Buscicchio16 luglio 2010

Molto bella visiva e struggente ...credo che quando una poesia ti riporta alla mente delle immagini, a mio avviso ha raggiunto il suo scopo... quello di arrivare al cuoire... ma naturalmente solo a mio avviso...

Calogero Pettineo16 luglio 2010

bella l'apertura cosi come la chiusa. versi molto delicati che nascondono una infinita tristezza.

Rubare parole d'amore che non ci appartengono... Atto estremo di un'anima sola, che, per una volta, vorrebbe provare l'emozione di un un sentimento che le è stato negato dalla sorte. Quanto malinconico candore...

Salvatore Ferranti16 luglio 2010

una poesia che è profonda riflessione e mi ha lasciato senza parole. tanto è bella e coinvolgente...

mario calzolaro16 luglio 2010

Una incantevole delicatezza aleggia in questa dolce poesia che apprezzo infinitamente.