31 MARZO 2010 nel 2009 risalgono a 714 le esecuzioni capitali

Commenti (18)
Alla fine, nessun paese si dimostra davvero civile e democratico. SI condanna chi uccide e allo stesso tempo, si approva chi uccide. Un altro scempio dell'umana società. Molto sentita e totalmente condivisa! Molto apprezzata!
Aun en aquellos países donde no existe la pena de muerte, se suprime la vida de tantos seres humanos con solo una orden del ejecutor. Muertes por sicariato y que nunca se llega a saber quienes son los grandes y reales ejecutores. Pero que a voz populi se sabe que cada orden viene de un alto nivel. Como siempre estupenda en cada temática expuesta. Complementi
Un argomento talmente sentito che non si può che condividere – sembra quasi impossibile che nel secolo in cui siamo si possa ancora assistere a simili fatti.
la vita... un dono della natura e l'uomo non può deciderne la fine... sostituendosi ad essa! Bisogna solo sperare che la Coscienza abbia il sopravvento sulle ingiustizie e gli assassinii legalizzati. Bellissima denuncia... versi mirabili. Piaciuta molto.
La follia di arrogarsi il diritto di dare la vita e la morte non sarà mai debellata e l'uomo continuerà ad illudersi, uccidendo, di essere superiore ai suoi simili. Amarissima quanto bella, un plauso per te Silvia.
come non condividere lo disgusto e la rabbia per chi ha in dispregio la vita umana. E poi come scrive Giunone Giove, spesso se non sempre, si dà la morte per raggiungere scopi personali, e gli ordini giungono dall'alto del potere, Brava Silvia affrontare argomenti importanti e difficili come questo, grazie. Mi è piaciuto un sacco leggerla e rileggerla
la vita è sacra e su questo non ci piove. ma, guerre di religione a parte, sembra che il diritto ad uccidere lo abbiano solo i criminali tipo mafiosi ecc. però noi che rispettiamo la vita e siamo contrari alla pena capitale, accettiamo il fatto che ogniuno ha diritto di vivere, anche chi toglie la vita a noi "democratici" senza porsi scrupoli sul diritto alla vita. teniamo in vita il criminale al prezzo di tante vite innocenti! sono andato fuori binario? buona la poe ma...
Ci ostiniamo col nostro silenzio a contribuire che questi omicidi continuino. Solo perché alcuni paesi sono delle grandi potenze e quindi intoccabili. Ma che fine hanno fatto le varie associazioni per la lotta per vita. Se ne contano a decine ma poche fanno veramente qualcosa, almeno per far sentire la protesta. Lirica condivisa ed apprezzata.
Il potere, quello assoluto e totalitario, quando sente un refolo di minaccia alla sua autorità provvede a salvaguardarsi con l'esecuzione capitale, senza tanti ma e senza tanti perchè...mi meraviglia che la pena capitale sia ancora in vigore in diversi stati americani Usa... appare come una contraddizione al sistema penale americano; un duro scontro tra una cultura fortemente garantista ai principi del giusto processo ed una cultura che risale all'ideologia della pena di morte come sanzione estrema. Lo dimostra il forte contrasto nell'opinione pubblica americana... Una lirica eccelsa, un atto di accusa che mi vede d'accordo!
Bellissima poesia per le consuete incantevoli immagini della nostra autrice che ci regala sempre componimenti suggestivi. Un e buona estate
Ogni giorno assistiamo impotenti a violenze e guerre inaudite. Ormai siamo così abituati a sentire di crimini e abusi che quasi restiamo indifferenti. E la cosa peggiore credo sia proprio questa: l'indifferenza della società davanti a tutto questo!
intensa e profonda riflessione per un odierno problema che tocca le coscenze piaciuta
giungendo al succo credo anzi ne sono sicuro che nessun paesi applichi la democrazia ed il rispetto verso gli altri condivisa e molto bella
iscritta ad amnesty, da anni combatto contro la pena di morte, e sensibile, un abbraccio
Questa poesia non ha bisogno di commenti... E' straordinaria! Complimenti!
Un ottimo componimento che torna a denunciare il criminale ed arrogante arbitrio di chi -sia pure in nome della legge- assume di poter sopprimere il suo simile. ALTO ELOGIO all'Autrice.
Il diritto alla vita è fondamento di una cultura civile che rispetti la dignità della persona. Esistono diritti di cui ogni essere umano deve poter godere per la sola ragione di essere al mondo, come afferma la Dichiarazione universale dei diritti umani, purtroppo il sistema iniquo della giustizia costruito in modo molto relativo dall'uomo condanna a priori la possibilità di rediimersi e di acquisire coscienza dei propri errori. Nessuno può uccidere Caino! Una riflessione intensa, molto condivisa e scritta come sempre in una forma assolutamente personale con un lessico che arrichisce le idee rendendole pensieri in versi dal valore inestimabile. Grazie Silvia, per questa lezione di civiltà!
Versi veramente mirabili, davanti a poesie come questa mi mancano le parole... hai scritto qualcosa di estremamente importante. Apprezzatissima














