La morte può attendere

Ciao a tutti. Io scrivo da Locri, cittadina della provincia di Reggio Calabria dove risiedo. Ho conseguito la laurea in Lettere classiche presso l'università di Messina e attualmente insegno italiano e storia in un istituto professionale... Sono una persona equilibrata che ama la gente, lo scherzo e l'allegria e ha sem
Commenti (17)
Finalmente qualcuno che fà in barba la morte... Allegria che c'è speranza. Tu si che sei... salvo
Davvero complimenti! E' strepitosa questa poesia, simpatica e ironica al punto giusto...
Chissà se la morte possiede senso dell'umorismo...
Bellissima... ma tu guarda un po'...algiorno d'oggi con tanti mezzi informatici... neanche un preavviso... nenche un messaggio... almeno ci si poteva preparare... che maleducata qesta signora nera... Ma forse per questo sentirsi in torto... per questa volta passerà avanti... ma alla prossima non scappi... e già lo vedo quel viso che sogghigna... Ma veramente nel tema... una pura fantasia... come doveva essere... Bravo Poeta...
Ottima dal punto di vista stilistico, particolari le immagini, come fossero fotogrammi.
ma che simpatica questa tua poesia... sei brava a scrivere in rima e così scorrevole che è una delizia leggerla... anche sulla morte si può sorridere io lo dico sempre... finalmente ho trovato chi la pensa come me
sul senso dell'umorismo non son certa, ma di sicuro s'innamora, specialmente dei violinisti (le intermittenze della morte, saramago)
il mio cuore e intrappolato dalo splendore poetico che mi ha gorgogliato... e se morte arriverà ora saprò come scacciar... melodiosa bellissima e brillante un vero copolavoro, lo splendore di poetessa meravigliosa e in te... abbraccio con doppia legatura tanto quanto e bellissima tutta la stesura
Un inchino a colei che via va con felpato passo ed un sorriso da chi invocata invece l'ha Un applauso a te che con arguzia e maestria sempre ci regali poesia e fantasia!
Applaudo con tanta ammirazione per la tua vena poetica, molto intriganti questi versi!
Anche a me, come a IN VENERE VERITAS ha ricordato lo spirito di Saramago (Le intermittenze della morte) per l'ironia con cui hai trattato un tema così scabroso e ... avvincente.
wow... ironica a tal punto di fregar la Dolce Signora! Daniela... sei un mito!
La signora vestita di nero questa volta se ne andata, ma solo perché non le andava di restare, farla in barba alla signora vestita di nero come dice la carissima Rosy credo sia difficile, lei aleggia intorno, sa quando presentarsi o meno, ma comunque sia so che quando arriva su quel volto che un attimo prima l ha tanto temuta dopo un po' spunta il sorriso... bellissima poesia mi piace per la sua ironia che stuzzica devo dire molto bella complimenti baci
una bella poesia davvero. la morte può attendere, e potrà sempre attendere. versi che mi hanno molto coinvolto, e stimolato alla riflessione. alla base c'è l'ironia che è importante nella vita. forse è la cosa più importante. poesia molto apprezzata.
Musicale, ilare, metricamente eccellente. Mi sono deliziato in questo duetto e la vera bravura sta nell'aver costruito un dialogo teatrale con un colpo di scena finale molto forte. La poetica di Daniela Ferraro va incoraggiata meritatamente con i giusti e numerosi commenti che riceve.
bella... bellissima... mi piace questa dissacrazione della morte... ironica e profonda al tempo stesso... versi eccellenti e ben scritti...
Una poesia molto ben scritta metricalmente e per l'ironia dei versi. Letta con piacere ed apprezzatissima. Complimenti!












