Nel giorno del mio funerale

Nel giorno del mio funerale
vorrei tanto avere un vestito bianco,
di quelli belli e di seta
che spazzino via il dolore
perché il bianco è il colore
della luce
che vince sempre sulle tenebre.
Nel giorno del mio funerale
non vorrei vedere lacrime.
Non vorrei veglie funebri,
ne feste macabre.
Vorrei che si celebrasse
quello che ho lasciato
non che ho perduto.
Vorrei che le persone che mi amino
si inebriassero in una danza,
magari con una canzone bella,
di quelle che ti scuote le ginocchia
e vorrei che dove prima c'era lacrima
nasca così un sorriso.
Nel giorno del mio funerale
vorrei aver trovato pace,
quella che oggi un po' mi nego
perché ti ho perso
e un po' già mi sento morta.
Nel giorno del mio funerale
vorrei poter finalmente respirare,
sentirmi libera dal tempo
e dallo spazio,
e vivere di quei piccoli pezzi
felici
che sono la vita,
che sono amore,
che danno un senso
a questo addio.
Nel giorno del mio funerale
vorrei andare via
senza lasciar tristezza
ma solo una tenera carezza
di una persona che tanto ha amato
e che sognatrice anche da fantasma
dice a tutti quanti
"non piangete, è ora della danza!"
©
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Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi17 luglio 2010
È l'ora della danza... Se fosse possibile, accettare la morte con un sorriso... Se fosse possibile...
