Cielo e Voragine
Cosa mi appartiene di lui,
pochi i frammenti,
parole ricordi giorni odori,
poi giungono i suoi occhi,
rumore e sale
parlano di me,
raccontano di noi,
si ricordano infine di lei.
Ci raggiunge la notte,
diventa sudore
riemerso in un antico dolore.
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Commenti (1)
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Salvatore Ferranti18 luglio 2010
poesia intensa e condivisa. versi che sono interessanti e molto coinvolgenti.
