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Ribellione 18 luglio 2010 · lettura 1 min · 2703 letture

Sterile amore

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
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La notte passata a scrivere é una porta spalancata nel buio Scrivo con l'urgenza di arrivare alla fine della storia Nel sublime percorso nei sentieri dell'amore avevo incontrato la via dell'estasi e del dolore... una traccia indelebile dentro all'anima Quell'amore sterile era riuscito a possedermi la mente Ma voglio ribellarmi a questo sordo dolore e ho iniziato a strappare le lettere e le foto appese alla parete ...un inferno... tappezzato di ricordi Non voglio piú sentirmi completamente in balia di quella storia che mi ha graffiato selvaggiamente il cuore
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nel brano "ACHE " significa un "lungo e sordo dolore"...un dolore sia fisico sia morale lungo e costante. Buen Domingo Ringrazio tutti per la lettura

L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

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Commenti (14)

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Silvia De Angelis18 luglio 2010

Ad un certo punto diventa necessario dover reagire ad un acuto dolore amoroso, che non depone positivamente, sullo scorrere della vita, ma anzi ne acuisce profondamente il malessere... Lirica condivisa, molto piaciuta

mario calzolaro18 luglio 2010

Ed allora, se così stan le cose:"ERASE"...senza alcun tentennamento. Una bella poesia.

Salvatore Ferranti18 luglio 2010

cancellare i ricordi non è possibile. e, anche se lo fosse, poi ce ne pentiremmo. perché il passato è comunque importante... bei versi che mi hanno coinvolto e reso partecipe di una confessione dell'anima. splendida davvero.

Raggioluminoso18 luglio 2010

Difficile cancellare i ricordi, anche quelli che fanno male, ma necessario se si vuole riprendere un percorso nuovo e che di sicuro sarà migliore. Una lirica molto scorrevole e che non lascia indifferente il lettore. Molto apprezzata.

Antonella Scamarda18 luglio 2010

Se si potesse veramente premere un tasto per cancellare i ricordi...! Purtroppo questo non basta... Versi scaturiti da una ribellione interiore, verso un amore sterile, che, senza alcun frutto lascia solo un lungo e sordo dolore... Sentita e pienamente condivisa...

L Falchero18 luglio 2010

quanto riconosco anche la mia sofferenza in questa poesia: dura, sentita e profonda... ci sono segni che non si rimarginano: la felicità perduta fa ancora più male, perché si sa cosa significa essere davvero felici con qualcuno, essere in piena sintonia con un'altra anima. Il distacco è qualcosa di assolutamente insopportabile e anche "stracciare" i ricordi procura un grande dolore... e poi a che serve? non possiamo strapparci una parte di noi stessi?

D
Dalassa18 luglio 2010

Quando si è ancorati così tanto ad un ricordo d'amore doloroso non vuol dire avere in cuore il dolore, vuol dire coccolare quella parte di sè ancora tanto pura e abbandonata che sa anche ribellarsi a tempo dovuto. Letta con partecipazione!

Quando un sentimento si impossessa della mente in modo così viscerale, è quasi impossibile cancellarne le tracce. Ci vorrebbe una riformattazione completa dell'hard disk, ma in questo modo si perderebbero tutti i dati, compresi quelli che ci hanno fatto star bene. Allora bisognerebbe trovare una soluzione alternativa, creando una sorta di quarantena, dove si mettono i files infettati dai virus, per impedire loro di continuare a nuocere.

Carlo Fracassi18 luglio 2010

I ricordi sbiadiscono ma non si cancellano. Rimarrà pur sempre una sottile pellicola che ci avvolgerà, come corazza emotiva in grado di proteggerci dalle tante intemperie della vita.

Magari ad avere un tasto che faccia RESET totale di quell'amore che ha pervaso il cuore che ormai logora solo dentro delle pareti consunte di quel sentimento che non ci abbandona... Ormai siamo stanche deluse, ma non facciamo altro che immergerci in quell'inferno del cuore... Bellissima una lirica molto sentita e versi che trascinano!

Moreno il Duca18 luglio 2010

quando il dolore sfibra il corpo bisogna reagire e combattere cercando di cancellare dalla mente i ricordi, che però hanno una peculiarità spesso sono indelibili e ritornano facendo forse meno male se l'animo è stato curato ma ritornano molto bella

Berta Biagini18 luglio 2010

Grande forza e ribellione in questi versi per un passato da dimenticare – purtroppo non sarà così facile, ma sarà senz'altro uno spunto affinché non si debbano ripetere certi errori.

Enrico Baiocchi19 luglio 2010

Ridipingere le pareti con l'azzurro del cielo e le stelle sul soffitto, svuotare le vene di quel sangue annerito dalla cenere di ciò che abbiamo bruciato, rinascere dopo aver tagliato quel cordone ombelicale che ci teneva legati ad una macchina di tortura, e finalmente sorridere al primo raggio di sole. Auguri poetessa ci riuscirai.

Antonio Biancolillo8 agosto 2010

Un tasto per cancellare quelle storie diverse... e la mia storia è la tua... mondi paralleli per incontrarsi sui binari dove vanno a finire le altre che non contano fatte di ombre e sogni sterili... dolorose storie che si vedono da un finestrino di un treno in corsa nel suo viaggio verso quella storia infinita che attraversiamo... Stupenda lettura...