Discendendo i gradini
Discendendo i gradini che il Tempo disegna,
raggiungendo man mano profonda cantina,
abbandona lo Spirito i luoghi in cui regna
per il mondo l’invidia, dell’uomo regina.
E si mette alla caccia di vecchio Tesoro
lì racchiuso, nascosto in antichi forzieri,
quello Spirito ch’ora procede da solo,
non più insieme a compagni d’inquieti pensieri.
Il forziere che è pieno dei nostri Ricordi,
e di voci, di sogni, commedie passate,
si dischiude d’incanto, se non s’è un po’ sordi,
riportando alla Vita chi le ha interpretate.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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daniela di mattia19 luglio 2010
Speldida immagine ... un forziere da cui ogni tanto pensando alle persone del nostro passato tiriamo fuori qualcosa che abbiamo condiviso con loro... e queste tornano a farci compagnia. Bellissima
