Tra spumeggianti acque
Franciscofp
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Come stupenda Venere
tra spumeggianti acque
emergesti dal mare
In un giorno assolato d'agosto.
Il tuo sguardo mi rapì di luce
conducendomi nell'alcova
amorosa di acque cristalline.
Un tenero sussulto
accompagnò
il mio dischiudermi
sulle tue morbide labbra
color vermiglio fuoco
E come se il cielo
mi corresse incontro
mi sentii trasportato
in un sogno irreale
gemendo
di irrefrenabile goduria
sulla tua dolce carne
d'arrogante avvenenza.
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L'autore
Franciscofp
Ho sempre avuto un bisogno intimo di imprimere su un foglio un episodio particolare,un qualcosa che mi avesse particolarmente emozionato,pensieri intimi che tenevo per me quando qualcuno un giorno leggendo dei miei versi mi incoraggiò a continuare ma è stato grazie all’incontro con “Scrivere “e alle tante gratificazion
Commenti (2)
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Silvia De Angelis20 luglio 2010
Intense sfumature e notevole musicalità in una lirica dolcissima, molto gradita alla lettura ed apprezzatissima
Nemesis Marina Perozzi20 luglio 2010
L'amore che emerge dal mare, come miraggio, sogno, o realtà... Ma con lei il cuore si schiude alla passione, che prima travolge e poi placa. E in sottofondo, lo spumeggiare delle onde.


