Ai piedi dell'arcobaleno
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
+ Segui

Sto aspettando un Dio
per esser la sua Dea.
Ho a disposizione l'eternità.
Ti aspetterò, vedrai,
ai piedi dell'arcobaleno.
E scioglierai i tuoi occhi nei miei,
come miele in coppe d'ambrosia.
Ti vedrò sbucare all'improvviso,
tra le dune del deserto.
In un sorriso senza tempo,
sul tuo cavallo alato,
col tuo mantello di vento.
Capirò, con un tuffo al cuore,
che, finalmente, sarà finita
quest'infinita attesa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gianpiero De Tomi21 luglio 2010
Attendere un amore, senza accontentarsi del compromesso, nella grande perseveranza di ricerca e speranza che vi è un'anima affine, pronta ad accoglierci e completarci... volando leggero fra i versi, mentre le immagini accompagnano l'incedere del lettore ...davvero molto bella ...
Salvatore Ferranti21 luglio 2010
l'attesa di un amore cosi grande... cosi meraviglioso... merita tempo. ma il risultato sarà speciale. sarà forse anche eterno...
alessio carlini22 luglio 2010
restiamo a braccia aperte ...il sogno è costante anche mentre giro e rigiro lo zucchero al mio caffè di mezzanotte... nonostante tutto, il bene usa gl'armonici più profondi per rimanere tale e puro in noi, che restiamo a braccia aperte... grazie dell'emozione un abbraccio



