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Natura 21 luglio 2010 · lettura 1 min · 1285 letture

Caldo di luglio

Lucia Volpi 187 poesie pubblicate
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Ho atteso il tuo arrivo seminando in giardino lattuga e zucchine. Ho raccolto i miei problemi e li ho mandati in pensione per accoglierti come un fiore. Passo le mie dita sui capelli sudati che tu hai pennellato di riflessi dorati. Io ti amo ma tu mi fai star male lasciati assaporare entra piano nelle mie ossa fallo garbatamente fallo sempre.
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Avevo pensato di sostituire la lattuga con i fagiolini da noi chiamati CORNETTI ma poi ci ho ripensato ... Grazie

L'autore
Lucia Volpi
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Commenti (9)

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Silvia De Angelis21 luglio 2010

Un'attesa stagione, che rappresenta, con brio, il rinascere dell'anima ed il suo estroversare nuove intense emozioni... Lirica piaciutissima

alessio carlini21 luglio 2010

poesia in movimento... la raccolta dei frutti dell'orto, le dita tra i capelli dopo aver faticato con gusto e fierezza e il bacio del sole ...molto molto molto piaciuta un abbraccio ... quest'anno i miei pomodori sono molto saporiti, peccato per l'insalata mi sa che il vivaista quest'anno m'ha fregato.

Francesco Scolaro21 luglio 2010

Poesia che parte con un imput al "naturale" per introdurci anche in quelle sensazione più profonde dove il caldo insolente viene invitato ad essere più clemente, il che fa pensare anche ad una sottile ed arguta metafora.

Mario Bugli21 luglio 2010

Che senso avrebbe il caldo dell'estate se non ci fosse anche il freddo dell'inverno... gli opposti danno un senso alla vita altrimenti sarebbe noiosa e piatta... così come la gioia è in antitesi con il dolore. Una vecchia canzone dei minatori recitava "che ne sai tu del cielo se non hai mai fatto il minatore"...mi scuso per questa digressione del tutto personale ed opinabile, ma trattasi sempre di uno spunto di riflessione scaturito dalla lettura di questa bella poesia, che ho voluto esternare alla brava autrice.

Raccogliere i frutti di stagione per nutrire il nostro corpo, ma soprattutto per liberare la nostra anima da tutte le noie e le preoccupazioni della brutta stagione, quando il nostro orto spoglio ci impedisce ogni maliziosa fantasia!

Salvatore Ferranti21 luglio 2010

una bella poesia intrisa di positività e di grande voglia di vivere e d'amare. profonda ed evocativa. una vera perla.

Moreno il Duca21 luglio 2010

bella immagini la raccolta dei prodotti dell'orto con la sua fatica e il bacio caldo del sole apprezzatissima

A
Arelys Agostini26 luglio 2010

Estupendo el sentido de las palabras, mientras se espera la llegada del amor. Veramente bella. Letta con apprezzamento. Complementi.

Asociale30 luglio 2010

quando una poesia si fa leggere anche in altri modi e ancora più bella perché la si può interpretare