La donna del mare
Una collana di corallo
al suo collo docile
una sirena dolce
seduta sull'orlo
di una scogliera
nella spiaggia deserta
soavemente illuminata
dalla vellutata blu luce
serena di una luna piena
i braccialetti di perla
sul suo polso tenero
che accarezzava e giocava
così delicatamente
e mi sorrideva
misteriosamente
i brillanti colori
variegati ed incostanti
come un caleidoscopio
nei suoi sorridenti occhi
seducenti e scintillanti
mi guardava
e contemplava
con il soave sorrisetto
sulla curva delle sue labbra
vellutate e blu azzurre
e con una conchiglia di ostrica
si pettinava i suoi capelli
d'oro, bagnati e brillanti
sul suo petto molle
che saliva e scendeva
come l'onda spumosa
del sospirante mare
sotto la luce setosa
della luna sognante
sentivo l'odore
piacevole gradevole
canforato fresco
che mi inondava le narici
come anima errante
e vagabonda del mare ribelle
che aveva segretamente penetrato
la sua pelle lucente e trasparente
satura di acqua diafana
divina ed adorabile
ed i gambiani d'amore
si accalcavano sull'acqua
tremolante del mio cuore
che cominciava a volare
come un uccello indomabile
e mormorava dolcemente
il canto azzurro verde del mare
come un soave zefiro umido
che sfiorava le sue labbra salate
dopo, si alzò
improvvisamente
si tuffò e sparì nel sogno
del mare sonnolente
un soave suono
cristallino di acqua
come un singhiozzo misterioso
mi svegliò nel sonno profondo
dell'acqua azzurra
ed alla palma della mia mano
una conchiglia di ostrica
batteva come il cuore mio
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