Leitmotiv

Commenti (18)
un ritratto di donna impreziosito da sensazionali descrizioni di raffinata e leggiadra eleganza... La classe non è acqua... Bellissima...
che bella figura che m'appare legendo questa tua... vien quasi da sublimare... splendida anche l'immagine inserita... cià*
Mi sono sentita dire spesso che facevo paura, per la mia assoluta e cocciuta determinazione nel perseguire i miei obiettivi, anche a costo di scorticarmi i piedi, a furia di camminare scalza sui sentieri più impervi della vita... Forse hanno ragione coloro che sostengono che le donne siano tutte un po' streghe...
La determinazione è quasi sempre Donna... che per i suoi ideali attraversa deserti di carboni accesi, sfidando il dolore e la paura. Stupenda poesia degna di lode.
Un'immagine di donna che trasmetti in questa poesia che affascina e mi prende tantissimo... Si siamo forti e determinate per raggiungere i nostri scopi, sappiamo manifestarci con discorsi taglienti e imporsi con parole sferzanti, ma abbiamo quel senso di dipingere origami di fantasie, oppure un'animo di cristallo che racchiude tutto un nostro mondo... Stupenda Silvia una lirica con versi incantevoli grazie!
con stile inconfondibile tratteggi il tuo dipingere in poesia, sento dolore e delusione. grazie Silvia non scrivo bella perché ridurre in un aggettivo questa straordinaria lirica
Hai cesellato questi versi con la tua maestria ed eleganza, disegnando la figura della donna dolce e allo stesso tempo determinata, dal temperamento forte e femminile. Piaciutissima e molto apprezzata, da plauso.
una bella poesia. molto intensa e condivisa. versi, come sempre interessanti...
per una donna la determinazione è fondamentale altrimenti non riuscirebbe mai ad arrivare ad un prefissato traguardo... gli ostacoli che si presentano nel corso della vita sono talmente tanti che riuscirebbero a tapparle le ali, ma la sua tenacia è costante... stupendi versi che rispecchiano il mondo femminile mettendo il luce la forte volontà
L'incantesimo numero uno... la donna... recitava una vecchia canzone! Qui la figura di donna è meravigliosamente arricchita dalla forza e determinazione che sa esprimere quando si prefigge di raggiungere un obbiettivo... e chi la potrebbe fermare? Il tuo inconfondibile stile per un'altra perla della tua splendida collana.
Devo dire che ho la nomea di essere tedesca talmente sono dura, ovvero cocciuta, per arrivare sempre dove voglio in qualsiasi occasione mi trovi. Molto sentita.
Lirica splendida versi fluttuanti... incisi... palpitanti... ho provato il gusto di leggerla rileggerla, deliziandomi!
un dipinto con mani sicure e mente libera così lo hai fatto è splendida l'immagine che mi appare in tutta la sua bellezza e sicurezza che emana la donna, piaciutissima
Un elogio per celebrare l'essenza preziosa della donna a cui attribuisci qualità eccellenti, espresse attraverso aggettivazione e lessico variegato e connotativo. Un elogio per non dimenticare le molteplici avversità che costellano il suo cammino, le umiliazioni ingiuste e le violenze a cui è sottoposta. Poesia profonda che apre molteplici spunti di riflessione sulla questione femminile sino ad oggi insoluta, si veda l'odierna notizia sulla violenza esercitata ai danni delle donne. Grazie per aver dato vita a nome di noi tutte sensazioni ed emozioni che spesso sono invisibili alla società odierna che dimentica il valore delle pari opportunità.
la forza, il coraggio delle donne, siamo forti, bellissimi versi, come sempre sei super
Leggendo questa poesia ribadisco la fierezza di essere donna, felice di appartenere a questo mondo di "preziosi origami" e di sapere "elargire fermezza", impossibile non stringersi attorno all'autrice e pur non conoscendola sentirla così vicina, mi è piaciuta moltissimo!
Una poesia elegante, melodiosa, un elogio alla donna in modo incantevole. Lirica letta con molto trasporto. Complimenti
la poesia è notevolmente bella, in grado di trasmettere molt sensazioni descrittive e figurative, che fanno riflettere sul'intendimento e intelligenza della poesia, leggo io vari passaggi dall'adolescenza alla giovinezza, unite alla delusione di travolgimento di malvagità possibili, un fuggire da questo riconosciuto come male, e un riemergere fiero intoccato e candido, seppure amareggiato, riprendendo il proprio canto.














