Aspettando
Commenti (5)
Sento il fruscio leggero di quelle foglie, che si confonde con quello della matita dal tratto leggero. Anche in un mondo in bianco e nero tutto, a poco a poco, morirà con il tramonto della vita, trattenendo soltanto la coraggiosa, orgogliosa solitaria, incurante di essere rimasta l'ultima della sua stirpe, che non vorrà darla vinta alla signora Morte.
Si avverte quest'attesa del futuro in modi dissimili, pare pacata, con un velo di rassegnazione ma, non ammette staticità questo attendere della mente, Lei "è"e "sarà", solitaria in quel determinato rimanere, con la forza inquieta ed ostinata dei suoi sogni.
Autunno stagione del perdere piano piano le foglie, attendere che t sia l'ultima a lasciare la presa di quel ramo, sia l'ultima a poter aspettare che la nuova stagione arrivi... Delinei un tuo futuro in un colore monocromatico perché non sai cosa fare... Rimarrai almeno tu ad attendere appesa a quell'attesa di quel futuro che cambierà...L'ho letta così...Grazie Anto!
Molto bella, nella sua brevità molto profondo. Versi introspettivi che descrivono la solitudine interiore nel periodo della vita più intenso.
Che bellezza sublime questa breve! Sembra quasi di poter toccare questo carboncino che delinea queste foglie d'autunno dove ne rimane solo una nonostante il freddo e il vento che spazzerà via tutto...




