Libero abbandono

Capita di perdersi,
nel nostro quotidiano,
lasciando lontano oasi,
nelle quali ristoravamo,
i nostri affanni...
In un sogno diverso,
ma non irreale...
Il bisogno di specchiarsi,
in pensieri amorfi,
agli occhi altrui...
Dove non esistono motivazioni palesi,
nel libero abbandono,
di lasciar trapelare qualcosa di noi,
continuando a nascondersi,
dentro frasi che si lasciano interpretare,
dall'emozione vissuta del momento,
o dalle nostre incertezze, paure...
Di lasciar passar il tempo,
senza più il ristoro o la freschezza,
di un sogno spesso svanito,
per l'incuria di non saper donare,
la nostra parte migliore,
a chi per un istante,
si è dissetato della nostra presenza...
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Commenti (1)
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Angela Rainieri26 novembre 2010
Capita spesso di lasciarsi trasportare dalla quotidianità degli affanni senza tener presente che il tempo scorre velocemmente, rubandoci emozioni che non abbiamo saputo cogliere sul momento a causa delle nostre incerteze e della nostra incuria "nel non saper donare la nostra parte migliore" all'altro. Profonda e vera questa tua riflessione, ben stilata e tanto condivisa, complimenti Giosuè.
