Giaciglio di pietra
Grazia Longo
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Ambra.
Fossili di vita,
-offesa, umiliata e spenta-
murata nell'ambra trasparente
del tempo andato
che ha perso ormai
la sua resinosa essenza.
Cancello albe rosate
con un battito di ciglia
impercettibile
e vado a far riposare
le mie ossa
su un giaciglio di pietra.
Un giaciglio,
che sia freddo e duro,
come il tuo cuore.
Così dormirò,
ancora una volta,
sul tuo cuore.
©
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (3)
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Silvia De Angelis23 luglio 2010
Un amore che non conosce confini, per la sua grandezza, e prosegue nell'anima il suo accidentato percorso... Lirica molto apprezzata
Pino Tota23 luglio 2010
Quando l'amore ferisce ma l'anima resiste e ci crede ancora... questa è vera forza dell'amore. Molto bella!
Salvatore Ferranti23 luglio 2010
poesia che ho letto in punta di piedi... molto evocativa, e molto vera. versi di splendida fattura.



