Zavorra
Massimo Mangani
200 poesie pubblicate
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D'incanto sono i luoghi
che volgendomi intorno
scorgo
ma prigione dorata
racchiude con sbarre invisibili
l'animo inquieto
come passero libero
con ali tarpate
mi sento
incapace
di spiccare il volo
oppresso dall'ampia zavorra
che a terra mi tiene
preconcetti
consuetudini
irrealizzabili illusioni
standardizzate emozioni
la riempiono
aumentando in peso e volume
ogni giorno che passa
stagione dopo stagione.
Il mio autunno
è gia inoltrato da tempo
e prima che giunga l'inverno
...dal dentro
forte uscirà il mio urlo
possente sarà il mio diniego
scaricherò la zavorra
troppo a lungo portata
e mi librerò libero
sopra tutto e tutti
privo da ogni macigno
da ogni invisibile catena
godendomi appieno
la mia ultima stagione
e solo chi mi ama
ed apprezza
potrà starmi accanto.
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L'autore
Massimo Mangani
Commenti (3)
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Crepax7324 luglio 2010
E' con piacere che torno a leggerti e come al solito non mi deludi. Una poesia che per certi versi mi colpisce in quanto mi sembra che con l'avanzare del tempo tu abbia trovato una sorta di serenità che io ancora non riesco a trovare. poeta...
Silvia De Angelis25 luglio 2010
Un raggiunto equilibrio interiore, dovuto forse alla maturità, che presuppone un vivere diverso, libero da preconcetti e assurdi freni, che limitano lo scorrere della vita... Lirica condivisa a pieno, molto apprezzata
Pino Tota26 luglio 2010
E' proprio vero... pensieri collaterali... mi ci ritrovo anch'io nella tua... bellissima, complimenti...



