L'indifferenza
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Del mondo ho ascoltato il suo dolore:
catastrofi, tifoni, maremoti.
Ma c'è una cosa che mi fa più paura
ed è dell'uomo la quieta indifferenza.
E' un male grave e non ha medicina
accetta abusi, giustifica la mera intolleranza.
I missili vagare e tormentare il cielo,
l'acqua che manca ed il cristallo deformato dal potere.
Non serve il pianto di lacrime amare
se all'uomo non rimane la speranza.
L'onnipotenza soffoca la storia
e muore chi pretende di sognare.
Nel silenzio di un Dio che non si mostra
nel pudico senso di un dramma nascosto
egli giace, nella quieta sonnolenza.
Tutto resta lontano, non fa più storia
neppure il neonato nel pattume.
Oppure il saettare delle bombe
il sordo rumore della mitragliatrice.
Mi tormenta l'idea dell'uomo
che ascolta l'eco di torture
e non palesa il suo sbigottimento.
Tranquillo resta a trangugiare il pasto
e il vino della cena.
La sua quiete davanti a ciò che accade,
fin dal tradimento di Caino,
che ha avvelenato questa terra
è proprio questa fredda indifferenza,
che non riesco a perdonare.
©
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Commenti (2)
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alessio carlini24 luglio 2010
alcuni avvenimenti lasciano veramente senza fiato... il caco acerbo in bocca è meno fastidioso... piaciuta un abbraccio
Sergio Melchiorre24 luglio 2010
Poesia molto attuale e coinvolgente. Apprezzata dal sottoscritto!


