La tragica storia della morte di Informazione e ciò che ne seguì
Sara Brayon
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Siete riusciti a coprirci gli occhi
con carezze a cristalli liquidi
e maschere bulimiche e dorate
Beviamo soddisfatti e panciuti
il vostro cocktail di menzogne
-shakerate, non mescolate-
La verità era vergine,
l'avete violentata
e travestita da velina
ma il pachouli non basta a coprire
il fetore delle fogne e dei cadaveri
che portate dietro a quei sorrisi bianchi
Bianchi come il vostro vestito
Bianchi come la vostra coscienza
Bianchi come gli ossi levigati
di ciò che avete ucciso e seppellito,
la chiamavamo Informazione, era così
bella e indispensabile, disponibile per tutti
non sapeva che a voi avrebbe fatto comodo
rinchiuderla e lasciarla morire di fame
Che nobile causa, il piatto pieno
in cambio della consapevolezza!
Se decidere è difficile, lasciamo che
se ne occupi qualcun altro.
In fondo siamo troppo occupati
a chiudere gli occhi, per pensare
a vivere.
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Sara Brayon
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