Il verde barbaro non è il mio colore
Mai avrei creduto
che tornassero i barbari,
come maiali verdastri
precipitati da cime innevate,
mai avrei pensato di vedere
bambini senza minestra
e cannoni contro i velieri di ruggine,
strani uomini dai volti osceni
rinchiusi in giacche di concentramento,
ed allora mi rifugio
nel delicato verde delle colline
quando è tempo di vendemmia,
nel bianco leggero
delle nubi a primavera
in passaggio sereno su questi mari,
nel rosso scarlatto del sangue
versato dai padri
sulle ardue salite
di una nazione da condividere,
giardino di meraviglie
regalato alle locuste...
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Commenti (1)
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Asociale25 luglio 2010
condivisa questa tua riflessione ... e fa male cosiderare che questi barbari a parole pratichano l'altuismo la generosità la giustizia l'equità per un mondo migliore ... e poi vogliono tirare un muro al livello del po' ... e gli altri? ... che si fott... ipocrisia dilagante ... applauso
