Il tradimento
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Come corolla di un fragile fiore
che si chiude al tramonto,
così si è serrato il mio cuore
quando ti ho visto seduto in quel caffé
stringere la mano di quell'altra.
Lei ti guardava con occhi indagatori
tu rispondevi col solito sguardo malandrino.
Rimasi immobile dietro la vetrina
mentre il mio cuore sentiva le ferite
come dopo uno sparo di fucile.
Si placò la tormenta adagio, adagio
ma per lungo tempo durò
quel calpestio dei tuoi passi frettolosi
quando ti alzasti per andare via.
Poi fu presentimento di dolore
filtrò nell'anima e come lente gocce
di pioggia scavò un rigagnolo
che poi divenne solco, e tormentoso fiume.
Sul fuoco del mio amore gettai schegge di legno.
Poi acqua, e lento il carbone si spense
mentre ascoltavo il turbinio del vento
spazzare via tutte le foglie morte.
Ti dissi addio e sola me ne andai
incontro al sole, verso la nuova vita
vidi la stella cerula dell'alba e
non s'era visto mai, giorno più bello.
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Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita25 luglio 2010
ho fatto anche io come te, bellissima poesia, sei una vera donna
m
maria giammarresi25 luglio 2010
la forza di dire basta, ed il coraggio di ricominciare con fiduciosa speranza tutta femminile, in questa lirica che prende verso dopo verso, regalando emozioni
