Hic sunt dead people
Sara Brayon
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Sculture di polvere
ammassate
tra gli alberi caduti
e gente che ha perso
mille occasioni
per alzare la testa
La luce crepuscolare
dà fastidio ai miopi.
Calpesto senza accorgermene
ricordi a cui qualcuno teneva
al punto di dimenticarli.
Scricchiolano
sotto le scarpe.
Ma la storia più orribile
la racconta il silenzio, sinistro
come sette serpenti sibilanti
o uno stuolo di S anarchiche
Qui abitano i morti.
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L'autore
Sara Brayon
Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi25 luglio 2010
Il silenzio dell'indifferenza, dell'assuefazione all'ipnosi di massa, che ci ha trasformati in manichini, sui quali il burattinaio di turno confezionerà il suo vestito.

