Odori di Parigi
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
Molto più spesso di quanto si creda i nostri ricordi passano attraverso l'olfatto. Può essere un profumo, una fragranza di cose antiche, come un libro, che diventa un vaso di Pandora e scatena, con una reazione a catena, l'intero nostro passato.
è come quando... si manca dal mare per un certo periodo... per noi che ci viviamo... oppure quel ricordo del pane appena sformato... o del latte appena munto... del fieno appena falciato... è chimica... secondo me... che la sensibilità umana... conserva nei cassetti della memoria... della crescita... forse non è da tutti... sicuramente non tutti... riescono a tratsmetterlo così... complimenti Antonio... cià*
L'odorato è il senso che meglio degli altri sa stimolare la memoria emotiva. Versi "assaporati" con molto piacere.


