Mani tese

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (6)
Dal tit. all'ultimo verso... l'elegia d'un amore inascoltato. Il dono di tutta sé stessa introdotto da quell'Avrei voluto ormai smarrito nel passato... Tumulto di slanci, desideri infranti e speranze disilluse... ma ancora in tempo a raccogliere le residue energie per salvarsi in un futuro di realtà o, forse... anche di esaudimento, chissà! Politezza formale e passione in una veloce successione di note mirabili e toccanti... Ely nella piena maturità della sua dolce poetica dei sentimenti.
Una dichiarazione fatta sottovoce, dettata da un sentimento... Un soffio.Molto.
mani tese verso l'amore... pianto muto.delicata tristezza! bellissima!
quelle mani tese sono un vero abbraccio di poesia...
Pene del cuore, aneliti spogliati, risveglio increscioso... anche se un ricordo non muore. Frasi come fruscii di vento e foglie verso un cielo d'amore irrinunziato.
Nonostante tutto..bisogna andare avanti..ma l’amore resta nel tuo grande animo..di donna dolce e sensibile.. Ely... molto bella anche se rattrista... un pochino...

