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Famiglia 26 luglio 2010 · lettura 1 min · 4971 letture

Butterfly

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Son lì sovrapposti in geometria finale Mio Padre e mia Madre Una foto Venezia Cammino, tra loro, sicuro ché entrambi mi tengono per mano. E la guerra io e la Mamma Venezia Triste Il Babbo per mare Egeo e Castelrosso Marinaio ln armi per la "Patria", "petti di ferro più forti del ferro che cinge le nostre navi". E il ritorno Il suo ritorno La sua voce I suoi insegnamenti onestà e rigore morale. Poi la Morte, La Mamma, prima nell'ultima invocazione sua delirante: Butterfly che chiama il suo Pinkerton. E il Padre ancora, che si accommiata nel suo ultimo rantolo di leone braccato. Di entrambi colsi gli estremi aneliti. Ora, qui, dinanzi a questa fredda geometria sovrapposta onoro il loro passaggio.
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"...torno da loro, e torno bambino... a Venezia; poi la guerra porta per mare mio padre... io, con la mamma. Poi la Pace e la famiglia riunita. Un grande Padre, una dolce Madre... quand'Ella muore "Pinkerton "invoca più volte; nell'incoscienza dell'abbandono vede sè stessa come la Butterfly che ha sempre attteso il suo marinaio! E mio Padre... un leone, sino alla fine. me ne resta il rimpianto... indelebile! P. S: sono commosso... siete unici. Risponderò a tutti. Grazie, siete nel mio cuore!

L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (20)

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cristina biga26 luglio 2010

Innanzitutto un ben tornato dal profondo del cuore, spero tutto sia andato bene, sono stata via fino a ieri sera tardi e non avendo il portatile non ho potuto inviarti messaggi, mi spiace, ora apro e ti trovo con questa stupenda, tristissima ma viva in modo particolare poesia di ricordi dei genitori, ormai passati a miglior vita... Io ho perso mio papà sette anni fà, ma lo sento che mi chiama, sento la sua presenza, mi manca tantissimo e non riesco ancora ad accettarlo pienamente... complimenti mi è piaciuta molto e ti sono vicino... un abbraccio affettuoso...

Guido G Vestrucci26 luglio 2010

Molto bella. Un unico appunto e riguarda la forma: tutte quelle (inutili) maiuscole appesantiscono la lettura.

P
Pp26 luglio 2010

Commovente in ogni parola e in ogni verso, sublime messaggio d'amore universale riflesso in quello dell'autore per i suoi genitori, da lodare e da segnalare, affinché tutti leggano! Un abbraccio di cuore!

Enio Orsuni26 luglio 2010

rivivo attraverso questa poe ricordi indelebili che mi commuovono e mi coinvolgono oltre ogni dire. un fiocco per ricordare i miei e i tuoi.

Uno spaccato di vita di cui l'Autore ci rende partecipi... Letta lentamente... per cogliere i ricordi del suo cuore... Molto apprezzata.

TizianaTius26 luglio 2010

La perdita di un proprio caro rimane indelebile nel tempo, come appendice del nostro vivere dalla quale è impossibile staccarsi, in fondo non lo vuole nessuno, il ricordo è dolce anche se fa male, ci culla senza sosta come se ancora ci fosse la possibilità di sentire l'affetto a distanza talvolta perfino le carezze sembrano ancora vive magnifica e toccante lirica

Kiaraluna26 luglio 2010

Un Omaggio di alto livello... sia per la similitudine che per il linguaggio, stringato e forbito, un'essenza di amore, ammirazione e rimpianto che fanno di questa poesia una grande Poesia, dedicata a chi ci ha dato e dedicato la vita. Un rientro di tutto rispetto

Silvia De Angelis26 luglio 2010

Stupenda forma poetica in una lirica dedicata ai propri genitori, che in stringati versi, raccoglie particolari attimi della vita, impressi nell'anima e indelebili per la loro profonda intensità... Lirica molto apprezzata

I ricordi di bambino con genitori meravigliosi si susseguono davanti agli occhi come un filmato d'altri tempi... e la commozione è grande. Stupenda poesia letta con interesse e apprezzata

Clara Gismondi26 luglio 2010

fredda geometria che racchiude la storia di una famiglia. La mente e il cuore superano qualsiasi barriera ... bella poesia, commovente!

Pino Tota26 luglio 2010

Splendide immagini, come di vecchie fotografie, in una Venezia avvolta dalle voci del mare... il ricordo dei propri cari... e la tristezza di un cuore pervaso da malinconiche e amorevoli nostagie... Incantevole, toccante, molto bella!

Quando si pensa ai propri genitori si ritorna bambini, con la manina nelle loro, grandi, sicure, forti... Sono loro le uniche persone capaci di superare le barriere dello spazio e del tempo, sono loro che ancora ci parlano e di cui ricordiamo la voce...

Annamaria Barone26 luglio 2010

La nostre radici... e siamo più forti e camminiamo più sicuri nel mondo a seconda di quanto queste radici sono o sono state forti e profonde. A seconda di quanto i loro insegnamenti ed il loro esempio ci ha mostrato una strada, che abbiamo avuto la possibilità di scegliere o meno, ma certo ci hanno mostrato una vita. L'onesta, la forza, la rettitudine e l'educazione degli uomini e delle donne di un tempo, insegnamenti antichi, sentiti e mostrati con l'esempio costante. Ed il ricordo è doloroso e meraviglioso insieme. Ci accompagnano se sono andati via. Mio padre... mi piacerebbe essere capace di raccontarlo così come l'ho vissuto. E di raccontare come è andato via... Bello leggerti.

Barbara Golini26 luglio 2010

bentornato! è una poesia splendida, una forte emozione, un grande cuore... Venezia e i tuoi ricordi, fatti di sofferenza e d'amore... una poesia toccantissima. Bella bella bella bella!

La forza che le vecchie generazioni avevano erano quella di attendere, di superare gli scogli delle avversità sapere che al di la del mare, c'era una persona che amava, che tornava... C'era la forza dei sacrifici, di attendere che il domani sarebbe stato migliore... E tornare nell'ambiente dove l'amore era prima di tutto, non fa che inorgogliosire il cuore l'anima per le vene che scorrono nel sangue... Devi sempre portare con te i loro aneliti rinchiusi, nella tua anima... Stupenda piena di sensibilità ed amore... Versi che mi hanno commossa!

Angela Merletti26 luglio 2010

Che emozione questa poesia! Davvero molto toccante. Fiocco rosso alla tua bravura ed alla tua anima bella

Moreno il Duca26 luglio 2010

stupenda mario una poesia che fa venire i brividi dall'intensità con cui la hai scritta e l'amore che in essa hai profuso complimenti di cuore

Daniela Pacelli27 luglio 2010

Che dolce questa poesia, versi stilati con eleganza e trasporto emotivo. Questo autore ha forte le sue radici ed ama la sua famiglia che spesso la descrive con amore nelle sue poesie. Complimenti davvero! Molto bella

Alboraletti Enrica27 luglio 2010

, nel trascorrere, di un tempo, che nulla guarda, rimane non nel ricordo, ma nel vivere dei giorni ciò che ci è stato donato con amore, incancellabile, eterno, a noi rimane la quotidiana presenza di chi a scapito di ogni difficoltà ci ha sempre comunque amato. Ti spero, bene,

m
maria giammarresi27 luglio 2010

Sensibilità estrema, per un cuore che palpita in un momento particolare del suo esistere.