Cadere
Incapace di condurre la mia vita,
me ne sto qui seduta, con la penna tra le dita,
scrivo mille e più pensieri,
mettendoli per iscritto sembreranno meno reali,
come una favola infantile, che un lieto fine deve avere.
Piango, perché una via di uscita non so trovare,
alla paura di cadere, che accompagna il mio avvenire.
Chi mai mi guarderebbe saltare?
La mia illimitata immaturità,
mi spinge a cercare una guida,
un filo rosso che mi restituisca alla realtà.
Ma, immancabilmente, questa non fa altro che colpire,
con violenti pugni chiusi,
e la vista si appanna,
e odo solo un amaro silenzio, che mentalmente mi avvelena,
cado, non posso farne a meno...
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Commenti (2)
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Asociale27 luglio 2010
quel senso di vuoto attorno quando non si trovano appigli a cui aggrapparsi nei momenti di sconforto... e ci si sente persi ... piaciuta
mario calzolaro27 luglio 2010
Cadere...è possibile, bisogna, però,sapersi rialzare... sempre: v'è in ognuno di noi la forza per farlo. Forza, quindi, coraggio... la vita tornerà a sorridere!

