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Brevi 27 luglio 2010 · lettura 1 min · 2809 letture

Il Salto

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Un salto E... più nulla. La notte ha perfezionato il suo giro E, attorno neppure l'eco del silenzio.
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...un gesto estremo... persino l'eco del silenzio si annulla

L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (17)

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Kiaraluna27 luglio 2010

L'estremità d'un gesto di cui, in fondo, ignoriamo le realtà dell'oltre... immaginiamo che in quell'oltre regni il silenzio... e se così non fosse? Se il Niente avesse più rumori del Tutto che crediamo di vedere? Pochi mirabili versi che mi hanno molto colpito a fatto riflettere.

Purtroppo quando anche il silenzio non ha un eco, perché persino la voce dei nostri pensieri si annullano, il gesto estremo è scappare, volare via... Distruggere se stessi dopo essersi accorti che tutto si dissolve nel giro di una notte insonne ove implode tutto dentro... Una lirica di spessore che porta a grandi riflessioni!

piccoli versi in una immensa profondità che l'ambisce il cuore... una grandissima e triste espressione... da grandissimo poeta... complimenti abbraccio

Un gesto estremo... un salto... per ritrovarsi nel nulla più assoluto... senza però saperlo... Versi brevi, asciutti e mirati a comporre un quadro che oserei dire io ho sentito quasi agghiacciante. Letta con apprezzamento.

Pino Tota27 luglio 2010

L'eco del silenzio... il nulla che circonda il nulla... il salto nel vuoto come perifrasi di una vita da annullare, la notte è finita... che sia una nuova vita? Mirabile e di spessore.

Silvia De Angelis27 luglio 2010

Un'intensa insensibilità e un proseguire del solito ciclo vitale... anche di fronte a gesti estremi... Lirica molto apprezzata

Moreno il Duca27 luglio 2010

il silenzio e poi il nulla... un gesto estrmo? Una vita che non esiste più finita cancellata? oppure un salto nel buio che c'è in noi per portare un barlume di luce per dare vigore al nostro essere, per ricominciare una vita nuova con il sorgere dell'alba? piaciutissima complimenti

Tiffany 7027 luglio 2010

Un gesto estremo... lasciarsi alle spalle il buio della notte, immergersi nell'acqua come soluzione finale o purificatrice? Ognuno dia l'interpretazione sua... bella la scelta di Al Green... complimenti...

Satanik27 luglio 2010

Leggendo anche altre tue cose arrivo alla conclusione che questa tua breve sia la mia preferita! Molto delicata, stringata, evocativa! Complimenti!

È quel silenzio, che non ci regala neppure un'eco... che mi induce a pensare che quel salto sia definitivo verso l'abisso, perché altrimenti avremmo sentito un vocìo di bimbi che giocano, una melodia che ci accompagna verso l'uscita dal tunnel... Verso uno spiraglio di luce oltre che ci aspetta...

Salvatore Ferranti27 luglio 2010

è quando il silenzio si fa assordante che si percepisce il grande potere della vita... solo allora si può capire quanto essa valga. bella poesia.

m
maria giammarresi27 luglio 2010

letta e riletta con angosciante crescente solitudine. Un pugno allo stomaco. Segnalibro

estremità dell'ultimo pesiero prima e salto di quel grande vuoto, dove si annulla anche il silenzio... ho i brividi...

Barbara Golini27 luglio 2010

è stupenda e condivisa questa tua... un volo verso la fine, ma anche simbolicamente la morte del vecchio per il nuov... a volte debbono morire parti di noi perché si possa poter andare avanti... hai espresso con maestria queste emozioni (sempre se ho interpretato correttamente) ...Il bello della poesia e dello scritto è ch'essa è un dono e una volta dato lo si deve lasciar libero di essere interpretato... !

c
cristina biga28 luglio 2010

Due versioni di questo salto: saltare per cambiare o saltare per definitivamente porre fine ad una vita troppo penosa... mi hai commosso Mario ho vissuto a pelle la seconda, ma sono felicissima di trovarmi a scrivere questo commento... bellissima un abbraccio grande...

Alboraletti Enrica30 luglio 2010

,la notte ha vinto nuove luci, fugati i timori avvolti d'oscurità,il nuovo nulla avvolto di profondi silenzi, accompagna scelte di vita a venire, il domani rimasto al vivere sarà gustato nelle profondità più nascoste,

S
Silvia Cingolani3 agosto 2010

La notte che ha perfezionato il suo giro... questa espressione mi fà pensare ad un giro che si ferma (i giorni, la vita...)in un modo tragico da non lasciare più spazio a niente, nanche all'eco del silenzio. molto bella