La via dell'inconscio
Vestita
di te
scruto il mondo
coi tuoi occhi
Prigioniera
di me
Pensiero
indifferente
chiusa
nella morsa
della
"non coscienza"
seguo
la scia nera
coi polmoni
saturi
di delirio onnipotente
Mi ergo
fiera
ed
altera
nella proiezione
del
falso me
e grande
è
la soddisfazione
libidica
Non c'è colore
no
carbon black
che appesta
l'aria
Sono io
quella che
ieri
frequentava
Amore?
Cattiva compagnia
lesiva
dice
Disprezzo
Guardati!
Quella brace
nell'iride
che
in loro
provoca
sgomento
e
dolore
fa di te
un dio
Annienta
Distruggi
Uccidi
questo
è
il tuo unico credo
Recidi
con violenza
quegli inutili
fili elettivi
Crogiola
nella
follia dell'inquietudine
odia!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pk
Non amo parlare di me.Sono nata in collina, respirando l'odore del mare.I primi anni della mia vita trascorsi in libertà tra galline,conigli e con al centro dell'universo la mia adorata nonna.Scrivo da sempre,le dita che scivolano veloci su un qualsiasi foglio bianco sono la mia panacea contro quella silente ansia di v
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
