Di nuovo a me pensi

Dio... quanto mi hai amata!
Rimiravi le stelle
che nel ciel brillavano
e teneramente a me pensavi.
Ti cullavan le onde del mare
nelle serate calde d'estate
e nelle sue profondità mi vedevi.
Ed ancor oggi
all'arrivar d'una nuova primavera
tra tanti fiori che sbocciano
vorresti che da te
potessi tornare.
E non vi sarà nessuno
a cullarti nella tua solitudine
a sussurrarti d'aver ancora speranza
e nell'attesa il tuo sguardo
ancora una volta
il cielo stellato scruta
e di nuovo
a me
pensi.
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L'autore
Marisol58
Commenti (3)
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Shelly Nicole Del Santo28 luglio 2010
Intensa spiritualità in versi scritti con infinita dolcezza. Molto bella e apprezzata
Berta Biagini28 luglio 2010
Non dobbiamo meravigliarci se non riusciamo a sentirci soli – come ci hanno insegnato da piccoli, avremo sempre qualcuno che con una mano sulla nostra spalla guiderà nella strada che dovremo percorrere.
Massimo Mangani30 luglio 2010
finalmente una poesia che pone la malinconia in seconda persona è l'autrice che viene anelata e quasi con superiorità distaccata vive tale situazione forte del fatto di non tornare indietro alla scelta fatta gran bella lirica



