"Millemila" volte
Troppe parole mischiate al niente
Anni dietro ad anni
Come passi svogliati
Di chi passeggia senza meta...
Troppe lacrime non versate
Troppe risate smorzate
Troppe parole per scrivere parole
Dedicate al niente
Per far finta di non morire...
Troppe giornate svogliate
Troppe foglie cadute
Troppe grida soffocate
Troppe parole mischiate a speranze
Che non volevano rinascere...
Ed ora col passo incerto
Di un bambino che ha appena iniziato a camminare,
Nuovo come il sole al mattino,
Sono come nuvola carica di pioggia
E piovono parole che sanno di te
E sotto questo inevitabile acquazzone
Un po' tremo per i tuoni ed i lampi
Ma la paura si scioglie in quegl'istanti
Quando incrocio i tuoi occhi
Quando sulle tue labbra
Muoio e risorgo millemila volte...
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Commenti (1)
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Ausilia Giordano28 luglio 2010
Testo molto impegnativo che, con attenzione riflessiva rivede il persorso faticoso della vita entro cui si annidano delusioni e si addizionano sofferenze. Non si intravedono raggi di sole, ma alla fine sembra apparire una luce...
