La Morte di Un Mimo
Antonella Bonaffini
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Un mimo
che in una notte gelida
stranamente non serbava lacrime sul viso
improvvisandosi daltonico
confessò a chi lo avvicinò
che quelle che sembravano stelle
d'argento ricoperte
truccatasi diversamente...
in realtà avrebbero potuto chiamarsi
anche con un altro nome.
Erano i sorrisi spentisi
dei nostri cari
tristi prodotti di un calvario breve
che impunemente in questa terra
conobbe troppo spesso
ingiustamente e prematuramente...
la disperazione.
Il mimo confessò
a chi stette lì fermo
immobile ad ascoltare
che ad un cielo in apparenza azzurro
da qualche tempo
la sorte avversa
sembrava riservare solo immeritato male
che ad una terra
che mal sapeva recitare
fingendosi non peccaminosa
un terremoto
che inizialmente
non voleva fare vittime
concesse
senza adoperar orpelli
stranamente
la punizion crudele
che un giudice benevolo...
avrebbe riservato
soltanto ad un criminale.
Il giorno dopo
un foglio di giornale
riportò la notizia
che un improvviso gelo
quella stessa notte
uccise il giovane mimo...
che tutto potè essere
nella sua umile vita
fuorché un peccatore!
Ancora oggi
chi su un mantello logoro
abbandonato al tempo
su quei gradini bianchi
nel suo ricordo
lancia qualche piccola moneta...
si chiede
chi fosse quello Strano Essere
quale in questa infelice terra...
fosse la sua scena.
©
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L'autore
Antonella Bonaffini
Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
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