Meriggi arsi alla luce

Meriggi arsi alla luce
D'un troneggiante sole
Respiro lieve piccolo baluardo
A resistere al limite che par impossibile
Ormai son stralci di fotografia scattata
In un era non digitale
Metà sgualcita che più non si sdoppia all'originale
Mezzo che si racconta per intero
Limitare lo sguardo a divenir l'insieme
Il vezzo completo
Assolo d'un acuto fraseggio solo
E poco navigato
Favola d'una metà d'una storia
Che non mi par più vera
Ma scritta a mani e piedi riportata a tratti
Rivedi gli aranciati i tratti neri
Son anfratti lontani
E li rimango nel rimpianto
D'un grande respiro di bimbo
Che ho salutato
Fra scogli e corse a perdifiato
In un animo libero e fugace
All'ombra della fame di futuro
Che pigra gioca con la sabbia
Baciando le spalle rosse di sole
In punto fermo che non
mi definisce ora
E dove non mi trovo
Ricercami fuori dal selciato
Parentesi graffa che contiene l'ardore
Dei mie anni oltre tutto questo
Andare al nulla che si presenta
A fissarmi negli occhi
Ed intravvedere l'oltre del mare
©
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Silvia De Angelis29 luglio 2010
Profonda espressività in versi, ottimamente delineati, che soffermandosi su istanti del passato, vedono incertezza intensa nel prossimo futuro... Lirica molto apprezzata

