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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giuseppe Monteleone
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 29 luglio 2010 · lettura 1 min · 4290 letture

Domande senza risposte

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Mi hai chiesto l'altro ieri non ricordo il giorno non ricordo l'ora non ti vedo più non ti parlo più. Lo sai? i giorni hanno bisogno di essere vicini la vista ha bisogno della vista il tatto ha bisogno del tatto le parole devono rincorrere le parole. L'altro ieri? Il mese scorso? Mi hai chiesto? Come sta la gatta? Quale gatta? Quale gatto? Sono io il gatto sei tu la gatta. il tuo nome è un nome da gatta flessuoso e sinuoso ti ho risposto pensando alla gatta ma eri tu la gatta la gatta di Pavia.
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Nei turbolenti anni '80 una ragazza di Pavia era venuta a studiare Storia e Filosofia a Firenze. Viveva insieme ad altre quattro ragazze e a un gatto nero in una casa di P. zza Repubblica.

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (3)

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Asociale29 luglio 2010

meraviglioso abbinamento tra poesia e canzone... un guccini "mio mito" che canta la tua poesia ... riflessioni di un tempo andato ricordi che riaffiorano e ci trovano ormai distanti a domandarci ... chi sono chi era ... bella

Angela Merletti29 luglio 2010

Bella. Si legge d'un fiato e fa provare delle sensazioni tanto profonde questa tua poesia. Molto sentita e piaciuta. E poi Guccini... quanti ricordi per chi come me ha quasi 50 anni! Complimenti Giuseppe!

Me lo dicevano sempre, che quando sarei diventata anziana avrei ricordato meglio il passato che il presente... Così, leggendo quest'incanto, mi sono ritrovata sbalzata anch'io in un altro tempo, in un'altra età e in un'altra città... che non è più la mia, perché la mia era quella di allora... e così mi hai fatto venire le lacrime agli occhi, perché ho capito che io sono rimasta laggiù e quella che sta scrivendo questo commento è un'altra persona che non conosco. Vorrei conservarla...