Tu che mi ascolti
Commenti (6)
bella, quasi perfetta al punto di temere che tu sappia bene di cosa parli in prima persona... mi auguro di no.
Parlarne, non avere paura, né vergogna, né sentirsi sporche o puttane (chiedo scusa per la parola forte, ma non mi veniva altro). Denunciare le violenze domestiche, quotidiane, i soprusi, le molestie... Perché prima di arrivare allo stupro ci sono una serie innumerevole di comportamenti altrettanto gravi che devono essere segnalati e perseguiti!
questo sentimento mi chiude il cuore di uomo in vergogna... non so il vero comprendere ma è triste... speriamo che chi fa questo li subisca di persona... e ne sappia provare il dolore... poesia stupenda... complimenti
resto sconvolto ogni volta sui temi della violenza ... sono un notevole tuffo all'infanzia... l'amore conosciuto e respirato per fortuna ora serve a far tesoro il tutto... un caro abbraccio anto è bella
Trasposizione emotiva efficace, convincente, empatica, delicatissima, dolce e dolente.
Mi ha percorso un brivido leggendo questa poesia, storia che rappresenta molte donne, donne che hanno perso il diritto di vivere serenamente che potevano amare ma non lo possono più fare, vittime di se stesse imbrigliate nelle maglie implacabili di uomini senza anima. Una bellissima quanto cruda poesia molto apprezzata, fiocco






