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Sociale 29 luglio 2010 · lettura 1 min · 1410 letture

Volo libero

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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L'aria di fresco profuma stordente serata s'avverte la notte è giovane berremo insieme alla stessa coppa il sacro vino dell'amore sino a che l'oste possa svuotare gli otri ne assaporeremo il dolce fragante sapore dal retrogusto fruttato traendo da esso essenza forza gioia come il nettare degli Dei ci renderà immortali e tutto ci sarà permesso niente ci farà paura il domani sarà qui subito i nostri sogni diverranno realtà per sempre voleremo insieme liberi sereni scorgeremo monti dalle cime velate e verdi prati fioriti proprio quei fiori tristemente poggiati ai piedi dell'enorme cipresso ci faranno compagnia per l'eternità.
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Massimo Mangani
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Commenti (7)

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Clara Gismondi29 luglio 2010

Il volo della vita dopo la morte, così la immagino... Una vita senza confini in forme prestabilite... Fugace in questa ricerca di felicità non terrena... molto bella nella sua ricerca di senso!

Aldo Bilato29 luglio 2010

come volo è un po' Pindarico... è come dire che "stiamo percorrendo una salita che non ci innalza"... l'eternità ha braccia spalancate all'infinito!... bella... cià*

Pino Tota29 luglio 2010

Un volo libero... esaltato dalla forza e dall'unione... un grande sogno... Avvolgente!

Silvia De Angelis29 luglio 2010

Una irraggiungibile chimera... forse più vicina ai sogni che alla realtà del quotidiano... Lirica piaciutissima

Io propongo una chiave di lettura diversa, forse sbagliata, ma questi versi mi hanno messo i brividi... Perché ho pensato ai tanti giovani che passano serate in compagnia della trasgressione, dell'alcool, della sete e del delirio d'onnipotenza, d'immortalità che fa loro compiere azioni estreme, finché i fiori dei prati sognati... Si trasformano dell'amara realtà di un mazzo che accompagna una bara al camposanto... Chiedo scusa all'autore se ho male interpretato le sue parole!

Crepax7330 luglio 2010

Massimo questa tua è veramente emozionante. Non so mi viene in mente la condivisione totale con un'altra persona affine a noi stessi... che sia un'amore o un'amicizia. Quell'empatia che rimane anche dopo la morte...

Raggioluminoso31 luglio 2010

Una lirica che può sottendere vari significati, ma la chiusa rimane significativa e "tremendamente" vera, oltre che univoca - un volo libero che termina in modo piuttosto infausto. Versi molto ben composti. Poesia molto apprezzata!