Abbandonando ai profumi gli occhi
Giorgia Spurio
671 poesie pubblicate
+ Segui

Luna a cui ringrazia il cielo
Silenzio ai seni e i monti
le nevi baciano ultime sentenze
Se solo toccassi, baci alle guance
alla terra, fumi e sapori ai germogli di nebbie
Lacerando sogni, in buio di luci
Volare come rondini
Verso grotte per sposare
promessi sposi, ciechi pipistrelli
malinconici solitari ululati
al profumo d'occhi
Poserò polsi tagliati
ai caldi vapori delle rocce intagliate
masticando denti distorti
il cosmo si spezza, è troppo pesante... il cuore,
universi che si scontrano
a plagiare rose, d'addomesticare seta
per avvolgere ferite.
Cobra strisciando sulla pelle
Bacio al veleno il bianco velo
Accascerò le mani sul petto
E al seno più nulla d'alito
poggerai capo alle lacrime.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giorgia Spurio
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
V
Violeta C30 luglio 2010
Versi stretti al cuore... bella e soave come la pioggia d'estate. Ritmo ed armonia a fior di pelle. Molto bella.
Nemesis Marina Perozzi30 luglio 2010
Offrire i polsi tagliati... La vita che si arrende al buio della notte, con le sue grotte e i pipistrelli... Masticare denti... triturare sogni, speranze, certezze... Arrendersi alla morte di un amore che ci ha prosciugate, frantumate, disintegrate...
Clara Gismondi30 luglio 2010
Amore sofferto che ispira versi pungenti, taglienti, duri... Poesia che si fa leggere tutta d'un fiato come sai fare tu! Molto bella!
Enio Orsuni30 luglio 2010
che bella! i pipistrelli che sostituiscono i gabbiani (era ora che qualcuno ci pensasse) ed il cobra l'aspide di cleopatra. una poe che lascia il segno per quanto è bella e ben scritta.



