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Natura 30 luglio 2010 · lettura 1 min · 7934 letture

Casa sulla cascata

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Magnanina villa scoscesa su fili di cascata sovrasta medioeval castello Pregiato ricamo organica architettura esalta maestosa mitica armonia fra umano e natura Dolce fluir estasiante gorgoglìo acquose colline su lussoreggianti floride erbose essenze MAGICO VERNISSAGE D'AUTORE Stile e lusso fondono imponenti ambito accordo stridente infelice sentore povertà disagiati popoli opposto globo
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Villa progettata e realizzata a Bear Run in Pennysilvania (America) e considerata uno dei capolavori dell'architettura moderna. Un inutile spreco di lusso, considerando che, esistono popolazioni enormemente disagiate, private anche dei generi alimentari di prima necessità...

L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (20)

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Massimo Mangani30 luglio 2010

non posso esimenrmi da commentare la casa della cascata di FL. Wright uno dei grandi esempi di simbiosi tra natura e arte ... realizzata da uno dei più grandi architetti della storia moderna ... ci sono cmq esempi peggiori di sprechi (questa almeno è un'opera d'arte) basta pensare e vedere tutto ciò che ci circonda, opere insuslse costosissime e senza nessun valore architettonico

D
Dany Blasi30 luglio 2010

Arte, insinuata nella natura, che fà pensare al divario tra ricchezza e povertà dei popoli. Attenta e arguta riflessione nei versi.

Aldo Bilato30 luglio 2010

daccordo con Massimo... per esempio le enormi "bagnarole galleggianti" superlussuose da crociera... e l'elenco potrebbe protrarsi all'infinito... comunque la poe da spunto di riflessione... e la stesura è come sempre eccezzionale... complimenti Silvia... cià*

Clara Gismondi30 luglio 2010

L'uomo a volte vuole sfidare la natura per esaltare se stesso e non si interessa degli equilibri in generale. Ci sono molti esempi di questo tipo nel mondo come hanno già detto Aldo e Massimo ma questo non toglie che esistono ed è giusto denunciarne la falsità e l'incoerenza. Interessante riflessione!

Senza andare lontani, nel paese in cui vivo è stato addirittura costruito un museo d'arte moderna, a cavallo del fiume e su terreno demaniale... Non aggiungo altro, perché dovrei fare l'elenco di tutto ciò che manca sul territorio, dai servizi essenziali alle opportunità di lavoro, ma i nostri amministratori locali continuano a farsi la bocca larga con un mausoleo che rappresenta soltanto un grosso debito da mantenere a carico della comunità.

che la splendida poesia dal soggetto meravigliosamente esposto venga letta da moltissimi e ne divulgano l'inutilità di tanto spreco...

Kiaraluna30 luglio 2010

La vita è quasi sempre uno schiaffo alla miseria... ostentazione e ridondanza di superfluo... quando a tantissimi manca anche il necessario. Un'ode alla vergogna dell'indifferenza. Splendida ed estremante apprezzata Silvia.

Salvatore Ferranti30 luglio 2010

quando l'architettura diventa tutt'uno con la natura. in questo caso la mano dell'uomo non deturpa ma completa, non distrugge, ma rende ancor più armonico il paesaggio. bella poesia.

Tiffany 7030 luglio 2010

Se si divesse aprire un dibattito tra gli interessi che l'uomo pone in primo piano senza rispetto per ambiente, natura, e condizioni sociali, non basterebbero milioni di pagine... Ammiro la lirica di Silvia per l'intelligente esposizione e la solita eleganza e stile.

Daniela Pacelli30 luglio 2010

Che balle questa lirica imbevuta di suggestive immagini, cantate con eleganza e musicalità...Ricorda anche la Cascata delle Marmore qui a Terni. Lirica molto apprezzata complimenti

Pino Tota30 luglio 2010

L'Uomo e la Natura... compromessi che a volte violentano, altre combaciano... non è mai facile giudicare... il mio commento è sulla poesia che è splendidamente esposta ed elegantemente descrittiva.

Berta Biagini30 luglio 2010

Un argomento quest'oggi che sarebbe uno spunto per aprire non una ma più discussioni senza poi arrivare alla fine, perché sarebbero talmente tanti gli esempi che ci perderemmo come in un labirinto.

m
marcello plavier30 luglio 2010

natura e genio, hai accostatocon arte e hai donato un insieme di suggestione e pittura. metti in evidenza opulenza e povertà, ma purtroppo questo non si può depennare soltanto. Molto piacevole questa lirica anche se fa pansare amaramente

bellissima struttura un'opera d'arte... esempi come questo ce ne sono tantissimi, sprechi di ogni tipo mentre alla povera gente manca il pane per sfamarsi... versi che richiamano un problema esistente in tutto il mondo

mario calzolaro30 luglio 2010

Un'ode alla semplicità ed alla naturale bellezza... rifuggendo da orpelli ed ostentazioni... stupendo!

Carlo Fracassi31 luglio 2010

Le grandi opere dell'uomo, talvolta faraoniche, ci portano spesso ad una riflessione su chi, come nel caso in specie, non ha nemmeno l'acqua per dissetarsi. Ma un conto è la solidarietà umana che non deve mancare ed ha il dovere d'intervenire, un conto sono le opere dell'ingegno dell'uomo che ha diritto d'esprimersi. E' proprio in queste opere che si possono trovare utilità, non solo artistiche o estetiche, ma nel favorire la maturazione di percezioni ed azioni d'altruismo negli uomini.

Raggioluminoso31 luglio 2010

E in effetti nel mondo sono molti i contrasti che balzano agli occhi. Moltissime le cose che stridono. Wright è un architetto eccezionale, uno dei miei preferiti, ma considero che ci dovrebbe essere una coscienza nazionale alla base dello sviluppo dello sviluppo sostenibile, ma sembrerebbe che l'egoismo prevalga sempre, purtroppo. Letta con molto interesse!

Carlo Sorgia1 agosto 2010

Stupenda poesia che mette a nudo la piccolezza dell'uomo proteso a raggiungere grandi mete ma in difficoltà nel risolvere il quotidiano.

L
Loreta Salvatore1 agosto 2010

Una riflessione intelligente e critica che pone in luce il dualismo sempre più evidente di una civiltà dalle contraddizioni stridenti, ricchezza e povertà, un binomio che risulta contrasto e visibile ingiustizia. Come sempre riesci a tratteggiare la tematica con tocchi personali, lessico prezioso e struttura armonica. Un vero capolavoro. Grazie ancora.

Anna Maria Scamarda20 aprile 2011

E' vero che nella nostra società assistiamo ad un disastroso squilibrio fra ricchezza e povertà; dove gli sprechi non si contano, in netto contrasto con le popolazioni che muoiono per fame, sete e malattie. E la solidarietà umana non dovrebbe mancare mai. Ma io penso anche sia giusto che l'ingegno dell'uomo al servizio dell'arte, in questo caso anche di gran pregio, debba esprimersi; poiché è la più elevata espressione della sua spiritualità. E può offrire altissimi contributi, non soltanto come valore artistico. I versi, dai quali si evince un'approfondita conoscenza dell'opera, sono bellissimi! Bello anche lo stile. Complimenti!