Magenta
Né fucsia
né porpora
né glicine
né vermiglione
ma color magenta
è da lì che viene!
un guerriero pronipote
intrepido!
ho deciso che foro!
a testimoniarlo non solo la provenienza
ma soprattutto il fisico!
in volto una ferita da cassaintegrato!
primario come magenta ne è il colore
insieme al giallo e al ciano
due operai di ventura
sbattuti nella conca cremonese
terra sabbiosa che da magenta
diventa color tra il turchese e il bitume
all'intorbidir del fiume
è qui la vostra battaglia
in riva a codesto letto.
Rivincita o estrema frustrazione?
in questo tempo di crisi presunta
che ti fa passeggiare con la tua
cravatta d'impiccato!
come dev'esser stato
il tuo primo giorno da impiegato
dopo quattro mesi da disoccupato!
Ebbene che tu trova la trasferta giusta
e tu possa tornare a Magenta
almeno il dì di festa!
©
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Commenti (1)
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Francesco Rossi18 marzo 2012
Ho letto questa poesia che del sociale ne tratta gli aspetti con forza e lungimiranza. Mi complimento con l'autore.
