Rolling Stones
Giuseppe Monteleone
588 poesie pubblicate
+ Segui

Eran quarantaquattro sassolini
di varia forma ma fini fini fini
infilatisi da anni tra i ditini
con le lame filate dagli arrotini
il più grosso scende dall'appennino
si aggrappa a fatica al predellino
sgomita scalcia per il posticino.
L'altro non stringe le chiappette
non c'è posto tra le mie tette
siamo già più di settantasette
stiamo salendo le alte vette
e chi più ne ha più ne mette
vai via tu non porti una soubrette
ti accompagni con le sfighette.
La corda si è alla fine strappata
IO l'avevo comprata e ricomprata
mediata ricucita rammendata
tra un distinguo e una bastonata
una critica demolitoria magistrata
un signorsì della verde vallata
la ripulita infine è arrivata.
*
Tre scimmiette sullo sfondo
*
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sergio Melchiorre2 agosto 2010
Poesia molto ironica e bella. Apprezzata dal sottoscritto!

