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Introspezione 1 agosto 2010 · lettura 1 min · 1655 letture

Game over

Massimo Mangani 200 poesie pubblicate
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Essenza effimera o nulla essere o non essere materia o illusione reale o virtuale e se esistiamo nei confronti di chi di cosa per chi per cosa e se noi fossimo soltanto un fascio di luce solo ologrammi proiettati solo pedine di un gioco virtuale appositamente programmato per divertire gli infanti di coloro che regolano il cosmo... ...se la terra e il nostro sistema solare fossero solo un grande schermo nel quale noi ci troviamo immessi a fare il gioco magari interattivo dell'evoluzione e nostre menti tanto decantate non fossero altro che file salvati su un hard disk cosa penseremmo se scoprissimo questo ... e soprattutto se apparisse sullo schermo la scritta Game over.
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Commenti (11)

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Silvia De Angelis1 agosto 2010

Meditazioni sulla natura dell'essere umano, che sempre suscita pensieri e supposizioni d'ogni tipo per spiegare, in qualche modo, più o meno plausibile, il miracolo della vita e il suo profondo essere... Lirica molto apprezzata

Raggioluminoso1 agosto 2010

Non penso siamo tanto lontani da quanto descritto in questa lirica. I comportamenti degli uomini, sono assolutamente standardizzati. Le reazioni sono le medesime, vi può essere solo una piccola variazione a livello di agito, ma tutto è parametrizzato. Da analisi non invasive fatte in tenera età, per esempio, si è in grado di stabilire che tipo di carattere avrà la persona da adulto. Siamo così prevedibili, nei comportamenti, che a saperle tutte si potrebbe ipotizzare in anticipo qualsiasi cosa. Poesia molto piaciuta!

Enrico Baiocchi1 agosto 2010

Alcuni, i più saggi, si meraviglieranno di non averlo capito prima, mentre saranno molti quelli che diranno "io l'ho sempre saputo", proprio perché l'umanità è sempre così piena del suo sapere che poi si lascia manovrare come pedine. E comunque, che lo vogliamo o no, la scritta Game Over arriverà e ci dirà la verità. Splendida introspezione.

Barbara Golini1 agosto 2010

la tua riflessione riporta pensieri di grande attualità espressi in maniera molto profonda. Una riflessione su quanto siamo piccoli e inutili su questo mondo pur pensando di essere il fulcro dell'universo... Ho apprezzato moltoquesta tua poesia.

Antonio Biancolillo1 agosto 2010

Bellissime domande... profona riflessione sul nostro... file... di umano... Se tutti riuscissero ad immaginare questo nostro piccolissimo e insignificante essere che siamo... forse tante cose cambierebbero... Stupenda la tua possibile concezione del nostro essere... standardizzato... un file sempre identico... prevedibilissimo nelle emozioni... Apprezzata tantissimo...

Clara Gismondi1 agosto 2010

La tua poesia ha una certa attinenza con la mia (visto che l'hai letta) . L'esistenza che ha bisogno di referenze per dimostrare la sua presenza e che nel vuoto o nell'ombra senza luce o nella luce senza ombre nell'assenza di forma perde quasi di significato. Questo va a braccetto con l'illusione che tutto ciò che stiamo vivendo sia vero. Proprio per questo capisco che i momenti in cui noi non ci vediamo forse sono proprio quelli più veri. In fondo il mondo è vanità. Molto bella la tua poesia, la condivido in pieno.

L
Loreta Salvatore1 agosto 2010

Una riflessione filosofica apprezzatissima, un'ipotesi che c'interroga: Chi siamo e dove andiamo? Siamo ombre sopravvissute a noi stessi, attori di un gioco virtuale, agiti da altri? Per chi ha la fede le risposte sono chiare ed evidenti. Ma lo smarrimento umano non ha confini. L'uomo è un viandante in una sconfinata landa dove il fine ultimo è oasi utopica. Versi di forte impatto che aprono infiniti spunti di discussione sul tema esistenziale.

Pino Tota1 agosto 2010

Incredibilmente intensa e di grande attualità la tua di oggi... una meditazione che mi vede totalmente d'accordo. Piaciutissima!

Sono un'appassionata di fantascienza e tra i miei cult movies conservo gelosamente la trilogia di Matrix, che mi angosciò terribilmente per la sua "futuribilità". Ora, con queste tue riflessioni, mi hai dato la certezza che, purtroppo, è proprio così, ormai ne sono convinta...

D
Domenica Carrozza2 agosto 2010

Interessante, molto futuristica come introspezione... chissà tutto può essere. Piaciuta...

Carlo Fracassi12 agosto 2010

Arthur Schopenhauer è stato fra i primi a teorizzare qualcosa di simile, la vita spesso è sogno, pura illusione. Apprezzata.