La ballerina

Danzava leggiadra sulle punte
la scrutavo con occhi da bambino.
Le sue braccia lascive
disegnavano nell'aria
messaggi d'autore.
Con gli occhi socchiusi
si abbandonava a linee,
salti e sogni d'amore.
Ogni volteggio era
un abbaglio, ogni nota
un arpeggio.
Da sotto una luce
apparve un'indefinita
ombra.
Era lui in calzamaglia
con la grazia del principe azzurro,
tra le sua braccia
prese l'esile donna.
La portò su verso il cielo
la lasciò cadere senza velo,
volteggio sulle punte
due volte ancora,
e in uno stretto abbraccio
mozzò il suo respiro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Sashia
Sono un essere che ama la vita a 360°. Amo le persone che sorridono come inno alla vita , all'amore e alla gioia di esistere. Mi piace scrivere perchè le lettere sono le note della libertà, la loro composizione ti porta oltre ogni limite terreno, ti liberano e con loro libri perennemente nell'azzurro del cielo...
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Modaffari Bartoli2 agosto 2010
Una poesia leggiadra come quei passi di danza che volteggiano nell'aria fino a togliere il respiro. Bei versi molto delicati.
Maria Assunta Mongiardo3 agosto 2010
Mi hai fatto tornare bambina quando al suono del carillon inventavo storie dolci e romantiche. Piaciutissima


