Binario 21: La vecchia sul secchio

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La tua bravura è nel dipingere gli istanti della vita... Come i pittori fiamminghi del'500 che davano "luce" a piccoli ma immensi particolari. Geniale!
...e buonanotte al secchio... e il secchio rispose educatamente... buonanotte! Sogni d'oro...
In fondo la vecchia che ritrai come in un quadro lascia un'impronta di sé più forte di tutto ciò che gli scorre accanto e che va troppo veloce per essere compreso e ricordato. Molto incisiva la tua poesia, bellissima!
Spettacolare nell'immagine della vecchia, versi assolutamente che fanno riflettere. La poesia mia e quella di questa autrice sono diverse, ciò non toglie che la stima sia reciproca ed a ragion veduta. Grazie di scrivere sempre così, io non ne sarei capace.
quello che leggo è stupendo qualcosa di poeticamente meraviglioso e un sinificato che mozza il fiato una perla che gusto rimanendo incantato... il tuo splendore in questa è fantastico
allora! la macchina fotografica di ultimissimissima generazione, una scatola di carbonio germoglio dei diamanti, l'occhio puro e tranquillo della vecchia col grembiule seduta sul secchio guarda i pastori falliti per disgrazia e sognano la cena della vecchia seduta sul secchio...è giallo il sorriso dei giapponesi che quasi sembrano volantini contro le vetrine... ma il pensiero della vecchia è saldo come il suo sedere al suo bel secchio. peccato che non li fanno arancioni quelli col manico sei straordinaria trottola eccezziunalaaaa!
Sì, lo so che non c'entra niente, ma questa poesia è troppo bella e mi ha fatto galoppare con la fantasia, perciò io, in questa vecchia, ci vedo una sorta di Baba Yaga, che vola in un mortaio usando il pestello come timone e che abita i una casa sopraelevata che poggia su zampe di gallina... In realtà, forse questa tua vecchia è il destino, la morte, la coscienza, che aspetta, seduta sul suo secchiello, che ci rotoli dentro la nostra testa...
Mah, stimola fortemente questa lirica, potrebbe essere la saggezza che mette nel secchio le assurdità del mondo e ne fà tesoro alimentando così la sua ragione conscia del fatto che prima o poi qualcuno dovrà chiedere il suo aiuto. Complimenti.
dovevano esser versi della poesia anche le parole della nota. la vecchia e il suo vaso di Pandora, la vecchia e il suo secchio, l'unico suo mondo... mentre il mondo gira, continua a consumarsi... lei continuerà ad esser incurante delle bombe che esplodono ogni giorno... incurante anche della fame all'angolo dove "i ratti del pakistan" vanno a rubare gli avanzi... continuerà persino a sognare... bella molto







