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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Moreno il Duca
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Riflessioni 3 agosto 2010 · lettura 1 min · 3818 letture

Tu e il mare

Moreno il Duca 876 poesie pubblicate
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Mare tanto amato ascolta la mia voce il cuore non sente ragione, nel dolore si contorce tu con dolcezza sei entrata nella mia vita nello stesso istante mi sfuggi tra le dita Mi sto facendo male, molto male per il mio cuore impazzito tutto questo è normale lotto contro me stesso, mi faccio violenza ma dal tuo fascino ho assimilato la presenza Mi immergo in questo bagno di stelle il cuore pulsa, vibra ribelle lasciandomi ferite e cicatrici sulla pelle sono disarmato, al cospetto di questo gesto folle Vedo il tuo viso, manca in me il sorriso sapore di sale sulla pelle intriso da queste lacrime che sccorrono, scendono nel vento si perdono e ritornano I tuoi occhi splendenti abbagliano con vigore la mia anima annega nel dolore finito il tempo di sognare mi allontano solitario sotto lo specchio lunare
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un grande saluto a voi a presto Moreno

L'autore
Moreno il Duca

sono Bellunese, adoro le mie montagne e la mia città d'origine il mio nick esula dal conferirmi un titolo nobiliare anche se sono di famiglia nobile, Duca è solo una abbreviazione alla mia collana di poesie il significato è questo DONAMI UN CALDO AMORE che altro non è il titolo della collana da me pubbl

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Commenti (11)

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Silvia De Angelis3 agosto 2010

Nostalgici versi che si dibattono intensamente, in un sentire pungente ,d'un amore che sembra sfuggire e che acuisce, nell'anima, un profondo desiderio passionale... Lirica molto gradita, piaciutissima

Kiaraluna3 agosto 2010

Quante le volte che ci facciamo male Moreno... ma siamo come il mare... andiamo e veniamo senza posa sotto il filo di speranza della luna. Straodinariamente suggestiva e nostalgica, strapiaciutissima.

Raggioluminoso3 agosto 2010

Una lirica molto coinvolgente, espressione di un animo molto sensibile. La vita è come la marea che alle volte lascia e alla volte deruba, che affascina e turba ed è così il sentire umano nel suo moto continuo. Una poesia molto intensa - che va oltre il significato donato.

un amore sempre più sofferto e sempre più desiderato che non riesce a raggiungere la sua tranquillità...

Berta Biagini3 agosto 2010

Un dolce canto colmo di malinconia per qualcosa che tormenta chi scrive – ma è bene non arrendersi mai, la pazienza si sa, premia sempre.

Chiara Pinnone3 agosto 2010

Un sentire intenso, profonda sensibilità. E, quando ci si immerge in un bagno di stelle, sovente è inevitabile non SENTIRE una totale empatia, diviene oltremodo difficile cercare di occultare un sentimento vero... nonostante, a volte, si è costretti a sentire marchianamente quel "Sapore di sale sulla pelle intriso da queste lacrime...".Davvero bella.

Triste3 agosto 2010

Ah ...il mare... inebriante nel suo fascino senza tempo, nel suo lento andare... Bellissima malinconica Poesia.

Le donne a volte compiono scelte estreme, dalle quali difficilmente tornano indietro, se non cedendo ad una prova d'amore che sciolga definitivamente e senza possibilità di dubbio le loro ansie e le loro paure. Ci vogliono molta pazienza, tenacia e grande amore, per tentare di scalare la torre d'avorio nella quale si sono rinchiuse.

Anna Maria Obadon3 agosto 2010

Spesso la mente femminile è imperscrutabile: un vera enigma. Comunque è sempre difficile riuscire ad accettare che un amore possa finire. Mi tornano alla mente le parole di una vecchia canzone: " E' stato tanto grande non sa morire!". Spero che sia una nuvola passeggera. Bellissima la poesia.

quante volte ci facciamo del male a noi stessi, testardi di non voler capire di dire basta e non far più soffrire il nostro cuore... nella sua malinconia accompagnata dalle onde e dalla luna è molto bella!

Antonio Biancolillo5 agosto 2010

Verdi di grande coinvolgimento... quanti momenti così ho assaporato... e sembra tutto così strano vivere questo mondo suo... smarrito nel tempo che non controllo più...travolto nelle sensazioni dalla sua magica presenza; passaggio obbligato il suo corpo su cui scrivo parole che scorrono sensibili alla sua immagine... travolte dal suo passare e sopravvivendo al bisogno di certezze... abbracciando le sue ombre nei momenti di assenza che nessuno potrà mai capire... e sconfortato allargo le braccia nel dolore... Stupenda... un verseggiare di sensazioni che mi appartiene... Coinvolto alla grande... piaciutissima...