Na passiata longa longa

Lascio antiche rive in altri lidi m'avventuro troverò della rena un sol granello e ne farò una spiaggia
Commenti (6)
Ah! Potenza del vernacolo, che amplifica il significato di questi versi così incisivi e profondamente riflessivi! Teniamoci ciò che offre questa vita, compresa la malasorte, evitando di andare alla ricerca di ciò che è superfluo! Ed io aggiungerei anche che se ci voltassimo a guardare chi sta peggio di noi, eviteremmo di lamentarci inutilmente delle nostre disgrazie.
Un dialetto che si lascia leggere nella sua musicalità, poesia condivisa e piaciuta. Buone vacanze!
E n'a passiata longa longa e l'importante è saperne cogliere tutti gli odori, i sapori, i rancori, le ferite, ma andare sempre avanti passeggiando lungo il cammino a noi destinato non perdendo mai la speranza... Bellissima riflessione grande contenuto Shelly!
una bella poesia in dialetto. certe parole dette in dialetto non possono essere tradotte, perché hanno un messaggio, dentro, che difficilmente può essere reso in italiano. bei versi davvero.
che bella semplice saggia questa poesia in dialetto... molto piaciuta...
Soldi, soldi, soldi... il Dio Danaro conta e niente più... "accumulà renar": sembra che parli mio padre! Giustissima e vera...






