La rosa velata

Una rosa velata è nata sulla mia pelle,
respiro il silenzio della notte,
il respiro caldo umido dell'amante
mi accarezza edacemente la pelle,
vibra il cuore in quel palpitare d'emozioni.
Mi lascio trasportare dal sogno d'amore,
la notte mi appartiene.
Il giorno si è levato,
sola sono fra lenzuola disfatte,
la primavera risplende
di colori e profumi,
ma io non vedo la sua bellezza,
perché tu non sei qui
ad ammirarla con me.
Solo la notte la mia rosa velata
sboccerà ancora sulla mia pelle.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!