Sapore amaro

ho raccolto tra le mani una goccia
di sapore amaro,
la tua voce velata
quasi inventata
vicina quanto lontana
nel duro aprirsi del giorno
mi ha segnato il viso,
raccolgo i miei baci tra le dita e
li nascondo a te,
senza rumore sulle labbra socchiuse
un amore ormai taciuto,
seppellisco il mio tormento in questa nebbia
che sembra non finire mai,
rievoco un debole sorriso e
guardo oltre l'immobilità
dei miei giorni di te.
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis5 agosto 2010
Intensa delicatezza ed espressività in una malinconica lirica d'amore gradita e molto piaciuta
